“L’Italia fa squadra e porta avanti un’azione coordinata in Europa, che la rende più forte. E’ questo ciò che maggiormente abbiamo apprezzato nella decisione del governo di riunire oggi l’Anci, le Regioni e le parti sociali per impostare una linea condivisa sul tema delle politiche di coesione”. Lo afferma il presidente del Consiglio nazionale dell’Anci e sindaco di Catania, Enzo Bianco, che oggi a Roma ha guidato le delegazione dell’Associazione nell’incontro con il ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno Claudio De Vincenti.
“Concordiamo con il governo – spiega Bianco – rispetto alle direttrici principali sulle quali dovrà muoversi l’azione dell’Italia in Europa, a partire dall’importanza delle politiche di coesione per lo sviluppo, la crescita e l’armonizzazione dell’Unione europea: per questo chiederemo insieme che i fondi destinati alla coesione non subiscano tagli nel prossimo ciclo. Ma pretenderemo anche, tutti insieme, che i Paesi dell’Unione rispettino pienamente i principi sui quali si fonda l’Europa, a partire dai diritti dei migranti: chi usufruisce delle risorse Ue non può poi sottrarsi rispetto al dovere di garantirne l’accoglienza”.
Infine, le delegazione dell’Anci ha sottoposto al governo un’ulteriore sollecitazione: “Occorre – spiega Bianco – una campagna di comunicazione che risollevi la reputazione dei fondi coesione: si parla solo di cose negative, vere o meno vere, quando di mezzo ci sono fondi strutturali. Ma ci si dimentica troppo spesso che proprio grazie a quei fondi, invece, migliaia di progetti e importanti realizzazioni sono stati resi possibili, soprattutto al Sud”.

20.04.2017
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Catania Rinasce
Ridurre il quantitativo globale dei rifiuti conferiti in discarica dalla comunità cittadina privilegiando, nel contempo il recupero dei materiali riciclabili, attraverso l'innalzamento del livello della raccolta differenziata tale da tendere al raggiungimento degli obiettivi e percentuali di raccolta fissati dal D.Lgs.152/2006.