“Un segno di attenzione e riconoscimento a una donna che ha saputo testimoniare la gioia di vivere, la forza, il coraggio, l'eleganza, la generosità, la dedizione alla famiglia e l'amore per la natura, tutti elementi riflessi nei suoi bellissimi occhi azzurri”.
Lo ha detto il sindaco Enzo Bianco nel consegnare in municipio una speciale pergamena alla signora Costanza Ribizzi in occasione del suo centesimo compleanno.
“Sono orgoglioso – ha continuato Bianco - di  rappresentare la città in un giorno di così particolare valore nella vita di una persona e di una comunità. Mi auguro che altri catanesi abbiano la voglia di condividere con noi questo traguardo, in quella che è la casa di tutti i cittadini”.
Nel salone Bellini di Palazzo degli Elefanti erano presenti molti dei nipoti e pronipoti della signora Ribizzi, fra i quali l'assessore del comune di Tremestieri Etneo Evelyn Garofalo che con la consigliera del comune di Catania Ersilia Saverino ha promosso l'iniziativa.
Costanza Ribizzi, all'anagrafe Costantina, è nata a Randazzo il 19 aprile del 1917, quinta di sei figli, ma risiede a Catania da più di sessant'anni. E' nel capoluogo etneo che ha conosciuto il marito, Santi Corsaro, al quale, da vera precorritrice dei tempi, manifestò per prima i suoi sentimenti consegnandogli un bigliettino in via Etnea: “Se hai intenzioni serie, presentati a mio fratello”. Sempre forte e dinamica, il giorno del matrimonio raggiunse la chiesa in groppa a un asino mentre per il viaggio di nozze  si recò con il marito in bicicletta da Randazzo a Barcellona Pozzo di Gotto.
Quando Santi si ammalò, Costanza, malgrado avesse superato i sessant'anni, prese la patente per poterlo portare in giro e lo accudì con amore sino alla fine.  
Oggi è circondata dall'affetto di più di quaranta nipoti e pronipoti, con un'età che va dagli ottanta ai sette  anni, ed è un esempio di gioia di vivere oltre che un prezioso e generoso scrigno di memoria.    
    

Catania Rinasce
Ridurre il quantitativo globale dei rifiuti conferiti in discarica dalla comunità cittadina privilegiando, nel contempo il recupero dei materiali riciclabili, attraverso l'innalzamento del livello della raccolta differenziata tale da tendere al raggiungimento degli obiettivi e percentuali di raccolta fissati dal D.Lgs.152/2006.